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| Impianti di arboricoltura da legno per scopi produttivi o con finalità ambientali. |
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ForTeA
ha progettato e seguito, dal 1996 ad oggi, la realizzazione
e la manutenzione di circa 50 impianti su 300 ettari, con la
messa a dimora di oltre 200.000 piantine di latifoglie nei territori
planiziale e collinare di Piemonte e Lombardia.
I moduli d’impianto ed i cicli colturali adottati variano
in funzione delle aspettative dell’azienda mentre le specie
sono scelte in base alle condizioni pedoclimatiche microstazionali:
la scelta spazia dai pioppeti clonali a ciclo breve, agli impianti
di latifoglie per la produzione di legname di pregio (noce,
quercia, latifoglie nobili) a ciclo medio-lungo, a quelli destinati
a svolgere finalità ambientali all’interno di aree
protette realizzati esclusivamente con latifoglie autoctone.
Sono privilegiati gli impianti plurispecifici in modo da utilizzare
le sinergie fra gli apparati radicali ed epigei delle diverse
specie ed ottenere produzioni di assortimenti legnosi diversificate
e scalari nel tempo. Alcuni degli
impianti progettati da ForTeA sono
stati realizzati in collaborazione con CRA- Istituto Sperimentale
per la selvicoltura di Arezzo.
Fra gli impianti più significativi si citano:
Az. agricola La Bellotta (To) – ha 36 - consociazione di farnia, frassino e carpino in ambiente planiziale;
Az. agricola Luca Durandi (At) – ha 20 - consociazione di farnia, ciliegio, ciavardello, olivello e biancospino in ambiente collinare;
Az. agricola Ezio Veggia (At) – ha 35 - consociazione di noce, ciliegio, bagolaro, orniello in ambiente collinare. |
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